La riforma che cambia le regole dell’antiriciclaggio in Europa

Per anni, la lotta al riciclaggio di denaro in Europa si è scontrata con un limite strutturale: ogni Paese membro recepiva le direttive a modo suo, con tempi, interpretazioni e lacune diverse. Il risultato era un sistema frammentato, che i criminali finanziari sapevano come sfruttare. L’AML Package nasce proprio per chiudere queste falle.

Perché nasce l’AML Package

Il 24 aprile 2024 il Parlamento europeo ha definitivamente approvato l’AML Package, pubblicato in forma integrale il 19 giugno 2024 nella Serie L della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea attraverso i numeri L/2024/1620, L/2024/1624 e L/2024/1640. Si tratta di una riforma di sistema che riscrive le fondamenta della compliance antiriciclaggio europea.

La spinta arriva da un’esigenza concreta. L’esperienza con l’attuale quadro normativo di contrasto al riciclaggio di denaro, basato marcatamente sull’attuazione nazionale delle misure AML/CFT, aveva rivelato debolezze non soltanto nel funzionamento non così efficiente del quadro UE, ma anche nell’integrazione delle raccomandazioni internazionali.

I tre pilastri del pacchetto

Il nuovo pacchetto antiriciclaggio si regge su tre pilastri:

il Regolamento Antiriciclaggio (detto anche Single Rulebook), adottato congiuntamente dal Consiglio e dal Parlamento europeo come Regolamento UE 2024/1624;

il Regolamento AMLA, adottato come Regolamento UE 2024/1620;

la VI Direttiva Antiriciclaggio, adottata come Direttiva UE 2024/1640;

Il Single Rulebook è la novità più rilevante sul piano tecnico: armonizza direttamente tutto ciò che riguarda i soggetti obbligati privati nell’UE, riducendo le differenze derivanti dai recepimenti nazionali.

Il Regolamento AMLA, istituisce la nuova autorità europea di vigilanza: l’AMLA con sede a Francoforte agirà come supervisore con responsabilità diretta nei confronti dei soggetti obbligati più rischiosi e indiretta nei confronti degli altri, coordinando le autorità nazionali, supervisionando le entità ad alto rischio ed emettendo standard tecnici vincolanti (RTS/ITS) soggetti ad approvazione della Commissione europea.

La VI Direttiva si occupa invece degli aspetti istituzionali: contiene nuove regole sulle procedure di valutazione dei rischi nazionali e sovranazionali, sulla cooperazione all’interno dei collegi di supervisione AML/CFT, contiene anche norme sostanziali su adeguata verifica, titolarità effettiva e registro dei trust, così come sull’istituzione di archivi nazionali e sui compiti e poteri delle FIU, per una maggiore convergenza ed efficacia nelle analisi e nella collaborazione.

Armonizzazione tra i soggetti obbligati

Fino ad oggi, le regole antiriciclaggio erano disconnesse, recepite in modo differente a seconda dei soggetti. Con l’AML Package, il perimetro si uniforma in modo significativo, cambiando anche d’intensità. Uno degli aggiornamenti più rilevanti riguarda infatti il rafforzamento degli obblighi in categorie di destinatari non finanziari: operatori economici e professionisti che, pur non appartenendo al settore finanziario tradizionale, saranno ora armonizzati alla normativa AML/CFT. Tra questi: piattaforme di criptovalute, operatori di crowdfunding, agenti e società calcistiche professionistiche, commercianti di beni di lusso.

Il messaggio è chiaro: la cultura della prevenzione del rischio AML/CFT diventa un requisito trasversale, che permea l’intero tessuto economico europeo, al fine di garantire un approccio ancor più organico e integrato nella lotta ai crimini finanziari.

Le scadenze da tenere d’occhio

Il quadro entra in vigore in modo graduale. Le date chiave sono:

1° luglio 2025

  • L’AMLA è entrata nella fase operativa iniziale a Francoforte, avviando progressivamente le proprie attività di coordinamento e supervisione indiretta.
    (Reg.UE 2024/1620 art. 108)

10 luglio 2026

  • Scadenza per il recepimento delle disposizioni base sui Registri dei Titolari Effettivi.
    (Dir. UE 2024/1640, artt. 11, 12, 13 e 15)

10 luglio 2027

  • Piena applicazione del Regolamento Antiriciclaggio – Single Rulebook
    (Reg. UE 2024/1624, art. 87)
  • Recepimento della VI Direttiva in tutta l’UE.
    (Dir. UE 2024/1640, termine generale di recepimento)

10 luglio 2029

  • Termine per alcune deroghe settoriali, tra cui agenti e società calcistiche professionistiche.
    (Reg. UE 2024/1624, art. 3 punto 3), lettere n) e o))

Cosa cambia nella pratica

Sul piano operativo ci sono implicazioni concrete. Le aziende dovranno aggiornare i sistemi informatici per garantire l’identificazione digitale e il monitoraggio tempestivo delle operazioni, rivedere le policy organizzative per allinearsi alle nuove disposizioni europee e avviare piani di formazione specifici per il personale. Viene inoltre introdotto un limite ai pagamenti in contanti di 10.000 euro in tutta l’UE per quanto riguarda le transazioni commerciali tra imprese e consumatori, con possibilità per i singoli Stati di fissare soglie inferiori; sono inoltre previsti controlli rafforzati per clienti ad alto patrimonio e strutture patrimoniali complesse, in particolare nell’ambito del wealth management.

Il quadro che si delinea

L’AML Package è un cambio di paradigma oltre ad essere una questione di adempimenti: dalla compliance reattiva a una gestione del rischio strutturata, proattiva e tecnologicamente abilitata. Per le organizzazioni che operano in ambito finanziario e non solo, prepararsi con anticipo è sia un vantaggio competitivo sia una necessità non più trascurabile.